Siamo in Finale di STANLEY CUP!

Bentornati fans dei Pittsburgh Penguins!

Nemmeno un anno è passato dal giorno in cui capitan Sidney Crosby alzava la quarta Stanley Cup al cielo della nostra storia.

Nemmeno un anno dopo siamo di nuovo qui, a giocarci la possibilità di conquistare la più bella del reame, grazie alla vittoria registrata nella notte in una pazzesca gara 7 contro gli Ottawa Senators.

Chris Kunitz ha appena realizzato l’overtime winner! E’ festa grande a Pittsburgh (e non solo!)

La rete di Chris Kunitz al secondo tempo supplementare ha deciso una sfida che sembrava potersi protrarre all’infinito; tante, tantissime le opportunità generate e fallite dalla nostra squadra, talmente tante che ad un certo punto la porta difesa da Anderson sembrava stregata…ma quando tutto sembrava poter girare dalla parte dei Senators ecco che il veterano (diciamolo, spesso criticato dalla tribù della Italy Pens Fans) ha scagliato di prima intenzione un tiro nel quale il goalie di Ottawa non ha potuto nulla facendo esplodere l’urlo di gioia della PPG Paints Arena e di noi tutti tifosi Penguins da casa.

E’ stata una partita tiratissima, con entrambe le formazioni ben disposte sul ghiaccio dai rispettivi coach, Sullivan da una parte ha mescolato più e più volte le linee offensive in modo di trarre qualcosa di positivo, Boucher dall’altra ha risposto nello stesso modo spegnendo sul nascere per lunghi tratti della gara le proposizioni in attacco delle prime linee dei Penguins.

Handshake finale fra i due capitani, due giocatori fenomenali

Impossibile non citare la bellezza di un giocatore in casacca avversaria: Erik Karlsson ha dimostrato una volta di più di essere il miglior difensore della Lega, generando entrambi i goal dei Senators (il primo con un meraviglioso assist a Stone, il secondo con una bomba dalla blu che ha colpito il palo prima di trovare la stecca di Dzingel abile a depositare il puck in rete) e scendendo sul ghiaccio per 39 minuti e 33 secondi, pazzesco, più di 8 minuti rispetto al nostro leader di minutaggio (Olli Maatta). Ad Erik da parte di tutta la crew della Italy Pens Fans vanno i nostri sinceri complimenti.

Tornando alle linee offensive in questa gara abbiamo visto con piacere il rientro in line up di Conor Sheary, 23 goal in Regular Season ma ancora a secco in questi playoff; l’ala sinistra dopo aver iniziato la partita in quarta linea (creando inoltre il goal del vantaggio in cui ha piazzato il notevole assist per Kunitz) è stato affiancato a Sidney Crosby e solo un pizzico di sfortuna ha fatto si che il ragazzino non sia riuscito a timbrare il cartellino, andandoci vicino in un paio di clamorose occasioni. 

Se Sheary sale, Guentzel scende: il rookie è parso stanco e poco reattivo, lontano parente del funambolo visto nelle prime due serie di questa post season, speriamo per noi che in questi pochi giorni di riposo prima di gara 1 delle finals possa recuperare un briciolo di energie.

Sufficiente il rientro in line up di Justin Schultz, che ha avuto il merito di siglare la rete del secondo vantaggio con un preciso tiro dalla distanza ma che ha faticato talvolta (come tutti i nostri difensori, sia ben chiaro) nell’uscita di zona regalando troppi turnover, nei quali dovremo sicuramente migliorare in vista della serie finale.

Eccoci dunque a dover parlare della serie finale, di fronte ci troveremo come lo scorso anno una debuttante, i Nashville Predators, sorpresa (ma neanche tanto) di questa post season.

I Predators, allenati da Peter Laviolette (Stanley Cup champion alla guida dei Carolina Hurricanes nel 2006), sono una formazione composta da un reparto arretrato di livello assoluto, basti pensare che le prime due linee difensive vedono in line up gente del calibro di PK Subban, Roman Josi, Ryan Ellis (leading scorer difensivo in questi playoff) e Matthias Ekholm ed in gabbia vige il muro chiamato Pekka Rinne, autentico one man show nella serie vinta contro gli Anaheim Ducks.

Purtroppo per loro mancherà Ryan Johansen, centro della prima linea offensiva, infortunatosi in gara 4 della finale di Conference e che non farà rientro prima dell’inizio della prossima stagione. Proprio la zona centrale sarà la zona che dovremmo sfruttare a nostro vantaggio, noi abbiamo Crosby, Malkin, Bonino e Cullen, loro Fisher (in forse per gara 1), Sissons, Jarnkrok e Wilson.

Crosby & Co. avranno sulle gambe l’acido lattico accumulato in queste ultime due gare, disputate entrambe dopo che i Predators avevano già conquistato il pass per la finale, speriamo che questo non incida sul nostro stato fisico.

Ancora una volta Sidney Crosby decide di toccare il Prince of Wales Trophy, trofeo destinato alla vincitrice della Eastern Conference (così come fatto nel 2009 e nel 2016, non fatto nel 2008…)

Detto questo, uniamoci tutti ancora una volta per fare il tifo per i nostri Pittsburgh Penguins!

La nostra festa non deve finire!!

La Stanley Cup non deve lasciare Pittsburgh!!

Appuntamento per gara 1 nella notte italiana di lunedì alle ore 2:00.

#NONSUCCEDEMASESUCCEDE

Penguins @ Rangers: bisogna tornare a vincere!

Rieccoci a scrivere nel nostro Blog dopo un lungo periodo di assenza, senza dimenticarvi però che l’unico Fans Club dedicato ai Pittsburgh Penguins è molto attivo sulla piattaforma Facebook tramite la pagina ufficiale ed il gruppo chiuso ufficiale!

Siamo ad un passo dal termine della Regular Season, i nostri Penguins hanno conquistato il ticket per la partecipazione agli imminenti playoff una settimana fa circa, da quel momento in poi però sono arrivate due sconfitte gli shootout contro New York Islanders ed Ottawa Senators e due sonore battute d’arresto casalinghe subite ad opera dei rivali di Philadelphia (6-2) e dei lanciatissimi Chicago Blackhawks (5-1), sconfitte che hanno minato le nostre certezze, facendo denotare numerosi problemi relativi al reparto arretrato, il più colpito dagli infortuni durante questa stagione, che non ha mai dato sicurezze nemmeno quando i vari Letang, Daley e Maatta vari erano presenti in line up.

Questa notte andremo a sfidare i New York Rangers al Madison Square Garden con un vantaggio di 6 punti dalla formazione della grande mela che occupa il quarto posto in Metropolitan Division e dunque la prima Wild Card disponibile per i playoffs praticamente assicurata.

Jake Guentzel e Ron Hainsey sembrano essersi ristabiliti dai relativi infortuni e dovrebbero scendere sul ghiaccio, mentre per Evgeni Malkin, Kris Letang, Carl Hagelin, Trevor Daley ed Olli Maatta dovremo ancora aspettare.

La domanda è: per quanto tempo?

La risposta data da coach Mike Sullivan ieri ha lasciato intendere che certamente per i primi due l’attuale infortunio non li terrà fuori per l’inizio della post season datato 12 aprile, la vera incognita ad ogni modo rimane la forma fisica che i due forti giocatori (e sinceramente quasi insostituibili per la nostra squadra) avranno al rientro dal lungo stop.

Sarebbe stato sicuramente meglio fossero rientrati una decina di giorni prima di un’eventuale gara playoff, vuoi per ritrovare freschezza fisica e forma, vuoi perchè in post season i ritmi diventano immediatamente forsennati e gli scontri duri si moltiplicano mettendo a serio rischio la struttura corporea di due giocatori che combattono costantemente anno dopo anno con numerosi problemi fisici.

Importante invece che il rientro del velocissimo Bryan Rust sia avvenuto qualche giorno fa, il suo atletismo e la sua dinamicità porterà quella vivacità che è mancata nell’ultimo periodo al nostro attacco, piuttosto abulico nelle ultime 4 apparizioni.

In gabbia contro i Rangers partirà titolare Matt Murray, tutt’altro che sicuro nelle ultime gare disputate, ma sinceramente nemmeno Marc Andre Fleury ha dato risposte positive nella partita giocata mercoledì contro i Chicago Blackhawks, bucato praticamente in ogni angolo della porta.

Compresa la sfida che si disputerà fra meno di 3 ore rimarranno sino al termine della stagione 6 gare da giocare, 12 punti fondamentali per il nostro futuro, partire con il fattore campo a favore infatti potrebbe risultare determinante ai playoff, specialmente per affrontare una squadra forte e gasata come i Columbus Blue Jackets guidati dall’eclettico e mai banale John Tortorella.

Vedremo cosa avranno in serbo Sidney Crosby & Co. in queste ultime gare.

Noi della Italy Pens Fans siamo fiduciosi nonostante, inutile negarlo, qualche preoccupazione dovuta alle brutte prestazioni registrate recentemente sia sorta.

BOIA CHI MOLLA!!!

WE ARE THE FIFTH LINE!!!

LET’S GO PENS!!

Quattro chiacchere con…. NHL ITALIA!

Con la NHL momentaneamente ferma per l’evento dell’ALL STAR GAME in programma a Los Angeles, la ITALY PENS FANS ne ha approfittato per fare alcune domande rigurdanti sia i nostri Pens, sia la Nhl in generale a Luca Urru, anima e mente della Pagina Facebook NHL ITALIA  e Redattore del sito Sportface.it!

I nostri Penguins dalla scorsa stagione hanno praticamente confermato il roster della scorsa stagione, quella della 4° Stanley Cup… Pensi sia possibile poter puntare al back-to-back?

Back-to-back assolutamente possibile. Pittsburgh è una squadra molto competitiva ed in questa stagione abbiamo imparato ad apprezzare ancor di più le prestazioni di Bryan Rust e Conor Sheary al fianco di capitan Sidney Crosby per il quale… ho finito le parole. Ho notato anche una grande crescita di Phil Kessel, mai così disciplinato tatticamente nella sua carriera, oltre ad un buon stato di forma di Evgeni Malkin che fino a pochi mesi fa lo vedevo in fase calante. Sulla difesa è un peccato non poter disporre per tutte le 82 partite di Kris Letang. Diciamo che se accantoniamo la variabile dei problemi fisici sul roster, possiamo tranquillamente collocare i Penguins in “prima fila” per il successo in Stanley Cup.

Quali sono, secondo il tuo punto di vista, la probabili formazioni che si contenderanno la tanto desiderata Stanley Cup? E chi, al momento attuale, possono considerarsi le squadre che ti hanno sorpreso di più e chi più ti ha deluso se ci sono?

Oltre ai Penguins, per la Stanley trovo dei Washington Capitals ancor più forti rispetto alla passata stagione. La Western Conference è una vera e propria incognita. Chicago non mi convince mentre i Minnesota Wild mi stuzzicano, l’arrivo di Bruce Boudreau ha scosso l’ambiente ed ha “ringiovanito” alcuni giocatori come Eric Staal e Ryan Suter dati per “morti”. Tra le sorprese, ovviamente, metto i Columbus Blue Jackets, mai mi sarei aspettato di vedere una crescita esponenziale (di questo calibro) da una stagione all’altra senza nemmeno includere Pierre-Luc Dubois (terza scelta assoluta ancora da scoprire). Delusioni? Colorado Avalanche, mi pare ovvio. Forse Patrick Roy aveva ragione ad abbandonare la nave fin da inizio stagione visto l’immobilismo sul mercato estivo… chissà che non sia la stagione giusta per assicurarsi la first-overall pick.

Tornando a Pittsburgh, come valuti la “scottante” questione dei goalie in casa Pens?

  La situazione portieri è stata egregiamente gestita, fino ad ora, da coach Mike Sullivan. Vedendo ai playoff, Matt Murray ha fatto un cammino straordinario in Stanley Cup ma talvolta l’ho definito “miracolato” perché (vuoi per l’inesperienza, vuoi per la giovane età) mi è parso spaventato e più volte fuori posizione. In questo 2016/2017 il goalie è cresciuto tanto ed è difatti il titolare mentre Marc-Andre Fleury, per quanto sia un pezzo di storia della franchigia, forse è giunto il momento di dirsi addio. Non tanto perché Fleury sia diventato un “bidone” (come in molti credono) ma è per il fatto che ormai tra Murray e Fleury non c’è una grossa differenza tra prestazioni e costanza di risultati. E poi, nell’era del salary cap, bisogna prendere alcune decisioni importanti per soldi e per età dei giocatori…

Dalla prossima stagione avremo in NHL la nuova franchigia, i Las Vegas Golden Knights. Come reputi questa scelta? Avresti optato per l’ngresso di una franchigia canadese?

La nuova franchigia dei Vegas Golden Knights è una trovata geniale. Si diceva che LV non fosse pronta per l’hockey ma dopo l’annuncio del suo ingresso nella National Hockey League in tanti si sono avvicinati a questa nuova realtà sottoscrivendo migliaia di abbonamenti senza nemmeno sapere da chi verrà composto il roster! Favorevole all’Expansion Draft, certo, se ci fosse stata una canadese avrebbe infiammato ancor di più i cuori di noi amanti dell’hockey nordamericano ma tutto sommato sono felice di questa novità. Poi sul fatto che ci ritroveremo con 31 franchigie, numero dispari, beh… si poteva far meglio.

NHL ITALIA: come nasce e quale sarà il futuro della pagina facebook?

Nhl Italia è una pagina nata grazie ad Andrea e Alan, io sono arrivato nell’ottobre del 2014. Per motivi lavorativi, i ragazzi che prima la gestivano hanno deciso di lasciare il futuro della pagina nelle mie mani. Da 600 ‘mi piace’, e 0 interattività, abbiamo superato i duemila nel giro di un anno e mezzo (circa) ed ora i numeri e l’interesse si è stabilizzato. Purtroppo la Nhl, in Italia, non è al livello della Nba e della Nfl però mi fa piacere che in tanti si siano affezionati ai format della pagina che nel corso dei mesi hanno subito diverse variazioni. Mi dispiace non poterla aggiornare come una volta ma dalla quantità son cercato di passare alla qualità includendo tutto il racconto delle partite della notte in un unico articolo con video, classifiche aggiornate e statistiche. Una passione ed un seguito che mi ha permesso di diventare redattore su Sportface.it iniziando la carriera da giornalista pubblicista. Per il futuro di Nhl Italia vorrei stringere qualche piccola collaborazione, vorrei trovare dei ragazzi che possano fare quella manciata di post che facevo una volta. Poi vedremo, sono del 1994 ed ho tante idee per la mente per il futuro e per come sponsorizzare la Nhl in Italia. Non ho fretta perché il tempo mi ha insegnato che con impegno e passione, tutti possiamo toglierci qualche soddisfazione importante.

Nel ringraziarti del tempo che hai concesso alla Italy Pens Fans ti salutiamo augurandoti le migliori fortune con le tue avventure hockeystiche e se vuoi ti concediamo un saluto finale a chi preferisci 😉

In chiusura, ringrazio la Italy Pens Fans per questa mia prima intervista oltre a ringraziare tutti coloro che mi leggeranno e tutte le persone che mi hanno supportato con un click, con un mi piace, con un commento o con un semplice messaggio. Io continuo ad andare avanti.. e voi?

Un grande ringraziamento a Luca per il tempo che ci ha concesso!

Blues e Bruins prima dell’All Star Game

Rieccoci a scrivere qualcosa nel nostro Blog dopo una lunga pausa.

Ovviamente non siamo spariti, ma bensì, vuoi la comodità, vuoi il poco tempo a disposizione per aggiornare il suddetto Blog, ci siamo trovati giorno dopo giorno a commentare le gesta dei nostri Pittsburgh Penguins solamente tramite la pagina ufficiale presente su Facebook ed all’interno del mitico Gruppo IPF presente sempre su Facebook.

La stagione sta procedendo per il verso giusto, i nostri Penguins sono in serie positiva da 4 partite, iniziata con il rocambolesco 8-7 inflitto all’overtime ai Washington Capitals (unico stop per loro nelle ultime 13 partite disputate!!) prima delle due belle vittorie esterne in quel di Montreal (4-1) ed in quel di Raleigh contro gli Hurricanes (7-1); domenica è arrivato il rotondo 5-1 fra le mura amiche contro i Boston Bruins che saranno inoltre il nostro ultimo avversario in questo scorcio di stagione prima della sosta per l’All Star Game di Los Angeles previsto per domenica 29 gennaio.

Prima di andare a far visita ai Bruins però questa notte affronteremo i St. Louis Blues, una fra le squadre più in difficoltà del momento, con una caotica situazione riguardante i goalies: lo starter Jake Allen infatti sta deludendo le aspettative, il backup Carter Hutton alterna buone prove ad altre decisamente insufficienti e così nell’ultima gara disputata è stato richiamato dalla AHL Pheonix Copley, il quale però ha subito 5 reti dimostrando che il problema in casa Blues probabilmente non sono tanto le capacità degli estremi difensori ma bensì la difficoltà del reparto arretrato nel non concedere occasioni clamorose agli avversari.

I vari Shattenkirk, Pietrangelo, Parayko e compagnia bella infatti stanno assai deludendo rispetto a ciò che avevano mostrato nell’arco della passata stagione ed ora St. Louis si trova immischiata nella lotta per un posto playoff con Calgary, Los Angeles, Vancouver e Dallas.

Dalla nostra parte invece sembra andare tutto a meraviglia: nonostante le assenze per infortunio di Kris Letang, Brian Dumoulin e Matt Cullen i nostri ragazzi stanno giocando quell’hockey rapido e letale che ha spazzato via ogni avversario da gennaio dello scorso anno in poi.

La prima linea messa in piedi da coach Sullivan formata da capitan Sidney Crosby e dai giovani Bryan Rust e Conor Sheary (Sid and the Kids) sta spaccando gara dopo gara le difese avversarie grazie alla loro velocità ed alle capacità fuori dal comune per visione di gioco e tecnica del nostro capitano, giunto a quota 54 punti in stagione, secondo solo a McDavid per il titolo di scoring leader e primo della NHL per reti realizzate, 28.

Se del capitano ormai siamo abituati a vedere cose eccezionali, ciò che ci rende ancora più felici e ci fa venire gli occhi a forma di cuoricino sono le prestazioni incredibili del giovane Sheary; il 24enne statunitense “undrafted” sta migliorando partita dopo partita ed il suo score parziale racconta di 17 goal e 17 assist nelle 39 presenze stagionali, in netta crescita rispetto ai 7 goal e 3 assist registrati nella passata stagione in 44 partite disputate. Il #43 pupillo di coach Mike Sullivan sembra l’ala perfetta per capitan Sidney Crosby, spesso dimenticato dalle difese avversarie che si concentrano (e chi non lo farebbe!) troppo sul #87.

Da sottolineare anche la grande stagione sin’ora disputata da Evgeni Malkin, anch’egli a quota 54 punti ed a cui vengono spesso cambiate le ali. Ora, visto l’infortunio subito da Matt Cullen, è stato richiamato dalla AHL Jake Guentzel, centro che però Sullivan preferisce usare da ala nella “linea Malkin”, garantendo ad ogni linea il bilanciamento fra l’esperienza e la vivacità portata dalla beata gioventù terribile.

In gabbia nelle ultime 4 gare Matt Murray è stato preferito a Marc Andre Fleury, vedremo se in queste due sfide prima della sosta il veterano avrà la meglio sul giovane #30 che dopo una prestazione titubante ma vittoriosa contro Washington ha chiuso le restanti tre apparizioni subendo in media una sola rete a partita.

Ultime fatiche dunque prima di goderci lo show all’All Star Game di Los Angeles, dove saranno presenti le nostre Star Crosby e Malkin oltre che la nostra simpatica mascotte Iceburgh.

Wednesday Rivalry Night: Pittsburgh Penguins vs. Boston Bruins

Mercoledì di fuoco: Pittsburgh Penguins (19-7-3) vs. Boston Bruins (16-12-2)

Dopo la roboante vittoria contro Arizona (7-0) i Pens tornano sul ghiaccio di casa dove arrivarenno gli odiati Bruins! I Pens arrivano da un periodo più che buono e sopratutto da un attacco veramente in forma e vista la partita di stanotte ci auguriamo che la squadra non perde questo vizio: si sa, quando si tratta di partite contro squadre rivali ci si aspetta sempre il meglio dalla nostra squadra ed una vittoria darebbe un sapore ancora più felice! 😉

Formazione che vince non si cambia perciò le linee saranno quelle confermate nelle ultime partite: (Sheary-Crosby-Hornqvist) / (Hagelin-Malkin-Kessel) / (Kunitz-Bonino-Rust) / (Wilson-Cullen-Kuhnhackl) / (Dumoulin-Letang) / (Maatta-Daley) / (Cole-Schultz)

Anche in questa occasione sarà confermato Matt Murray nel net: in 13 partite di regular season viaggia con un record di 9-2-0 ed il 93% di saves!

Nella scorsa stagione i Bruins sono stati una bestia nera per noi visto che abbiamo perso tutti gli incontri di cui alcuni anche in modo pesante: con Tuukka Rask a difendere la gabbia ospite, questa notte ci sarà la partita numero 1,300 in carriera. Occhio a Marchand, leader con 25 punti, e Pastrnak autore sin qui di ben 18 punti! Non sarà dell’incontro Beleskey che è fuori per infortunio e per questo la squadra di Boston ha chiamato dal farm team Matt Grzelcyk.

Ingaggio alle ore 01.30 italiane… LET’S GO PENS!!

Match Preview: Pittsburgh Penguins vs. Dallas Stars

Si torna alla PPG Arena di Pittsburgh. Ingaggio alle ore 01.00 italiane!

Si torna alla PPG Arena di Pittsburgh. Ingaggio alle ore 01.00 italiane!

GAME 24 – PPG Arena – PITTSBURGH PENGUINS vs. DALLAS STARS!

Back to back per i Pens che a sole 24 ore dalla bruciante sconfitta contro i Ny Islanders nella notte del Rivalry Night fanno ritorno sul ghiaccio di casa ospitando i Dallas Stars (9-9-6). In casa i Pens continuano ad avere un ottimo bottino di (8-2-1) ragion per cui, vista la classifica della Metropolitan Division piuttosto corta, sarà importante continuare su questo passo!

C’è da dire che Dallas è un cliente non facile per i Pens: basti pensare che i black-gold non battono i texani addirittura dal 19 marzo 2014 quando ancora siedeva sulla panchina Bylsma. Nelle ultime 2 stagioni infatti sono arrivate altrettante vittorie per i ragazzi di Lindy Ruff e ci auguriamo di poter spezzare questo piccolo tabù!

Gli ospiti arriveranno a Pittsburgh con la probabile conferma di Niemi a difesa del net ma con le assenze di Oduya, Hudler, Janmark e Hemsky. Incerto anche l’utilizzo di Johns uscito malconcio nell’ultima uscita contro Detroit.

Per i Pens invece ci sarà la sola assenza di Kunitz in attacco perciò rivedremo le stesse linee già viste stanotte. L’unico dubbio per Coach Sullivan riguarda sempre la questione goalie, di cui ultimamente si ha un gran parlare. Pare però che Fleury sia il favorito a tornare in porta. Grande ex sarà il difensore dei Pens Trevor Daley che ritrova quei Dallas Stars dove vi ha giocato per ben 11 stagioni!

Ingaggio alle 01.00 italiane… FORZA RAGAZZI, RIALZIAMO LA TESTA!

Match Preview: New York Islanders vs. Pittsburgh Penguins

Barclays Center di Brooklyn, New York – NY Islanders vs. Pittsburgh Penguins!

Dopo la vittoria, sofferta, agli shootout contro i New Jersey Devils, i nostri Pittsburgh Penguins tornano sul ghiaccio di Brooklyn dove andranno ad affrontare i padroni di casa dei Islanders in quella che è il terzo scontro diretto stagionale dove fino adesso si registrano entrambe le vittorie a nostro favore, sia a Pittsburgh sia fuori casa. In questa “Wednesday Rivalry Night” ci sarà indubbiamente voglia di riscatto da parte degli isolani vista la cocente sconfitta subita il 19 novembre scorso ai supplementari grazie alla rete di Kris Letang. Questa notte però a difendere la gabbia degli Isles ci sarà l’ex Thomas Greiss.

I Pens rispetto alla gara contro i Devils vedranno il ritorno in formazione di Brian Dumoulin in difesa e di Patrick Hornqvist in attacco. Se il difensore rientrerà a fianco di Trevor Daley in linea, il secondo fa il suo ritorno dopo l’infortunio subito e già nella giornata di ieri in allenamento era stato provato sia in prima linea con Sheray e Crosby sia nella prima linea del powerplay ma Coach Sullivan sembra aver dato il suo parere positivo sul suo rientro in campionato. Anche Derrick Pouliot e Chris Kunitz hanno partecipato alla seduta di allenamento ma entrambi non sono al 100% della condizione e risultano ancora indisponibili anche se per Kunitz si fa in conto alla rovescia per vederlo di nuovo in formazione. Spazio dunque al giovane Jake Guentzel che avrà ancora la possibilità di mettersi in mostra dopo con i 4 punti conquistati (3 goal e 1 assist) e che agirà ancora in seconda linea con Malkin e Rust. In porta invece è confermato Matt Murray.

Questa dunque la probabile formazione dei Pens:

Sheary – Crosby – Hornqvist; Guentzel – Malkin – Rust; Hagelin – Bonino – Kessel; Kunhhackl – Cullen – Fehr; Maatta – Letang; Dumoulin – Daley; Cole – Schultz.

Murray nel net, Fleury backup.

Appuntamento dunque alle ore 02.00 italiane. LET’S GO PENS!

“IT’S A GREAT DAY FOR HOCKEY”

Robert Norman Johnson, alias “Bob Badger”, nato a Minneapolis (Minnesota) il 4 marzo 1931 e prematuramente scomparso il 26 novembre del 1991 all’età di 60 anni.

Chi di voi non ha mai sentito o letto la celebre frase messa come titolo in questo articolo durante le partite dei Pens ed immortalata all’entrata della PPG Arena di Pittsburgh? Ma come nasce questa frase?

I Pittsburgh Penguins hanno iniziato ad usarla, a scopo di marketing, dalla stagione 2008/2009. Proprio la stagione che ha visto i Pens conquistare la Terza Stanley Cup della sua storia ma “It’s a Great Day for Hockey” nasce molto prima, bensì nella stagione 1990/1991… proprio quella dove i Pens diventano per la prima volta Campioni della NHL per bocca di Robert Norman Johnson ma più comunemente conosciuto come BOB “BADGER” JOHNSON!! Per chi come il sottoscritto che vi sta narrando questa storia a quei tempi era ancora giovincello e non avevamo internet per reperire le notizie di hockey che provenivano dagli States, questo nome potrebbe risultare poco conosciuto ma quest’uomo è stato colui che ha portato, da head coach, la prima “Stanley Cup” a Pittsburgh. Erano i Pens che vedevano a roster giocatori quali il leggendario Mario Lemieux come capitano, un giovane Jaromir Jagr e gente talentuosa come John Cullen, Paul Coffey, Mark Recchi, Kevin Stevens, Tom Barrasso etc. che si qualificarono primi nella Patrick Division (l’odierna Metropolitan Division) ed al terzo posto nella Wales Conference (l’odierna Eastern Conference)!

Nei playoff arrivarono le vittorie per 4-3 contro i New Jersey Devils, 4-1 contro i Washington Capitals e 4-2 contro i Boston Bruins; la finale di Stanley Cup si è giocata contro i Minnesota North Stars dove i Pens e “Badger” vincendo a Gara 6 conquistano la prima coppa per Pittsburgh!! Per Bob era la prima stagione con i Penguins dopo 5 stagioni da allenatore con i Calgary Flames ed al primo tentativo, grazie anche alla sua passione ed entusiasmo, permette ad un’intera città di sognare!

Dopo una grandissima stagione piena di emozioni e gioie, nell’agosto del 1991 a Bob (che era allo stesso tempo anche l’head coach della Nazionale Statunitense) mentre stava preparando la squdra nazionale per il Canada Cup viene diagnosticato un cancro al cervello alla sola età di 60 anni. Il coach per forza di cose viene ricoverato in un ospedale del Colorado dove verrà accompagnato da Dottor Dan Thompson di Pittsburgh che lo seguirà nel suo trattamento di recupero ma che non smetterà di seguire le sorti del suo team. In sua mancanza verrà nominato “head coach ad interim” Scotty Bowman e Bob resterà sempre a contatto con il momentaneo coach e con i suoi collaboratori tanto da voler seguire le partite in videocassetta dal suo letto di ospedale e chissà quanti messaggi via fax.

Il 26 novembre del 1991 purtroppo, a soli 60 anni, Bob perde la sua partita più importante dal suo letto in Colorado e grande sarà la commozione per questa grave perdita. Mark Recchi dichiarerà: “Era una persona straordinaria, dobbiamo vincere di nuovo per lui!” E così è stato perchè la stagione 1991/1992 sarà infatti quella della Seconda Stanley Cup consecutiva dedicata interamente al mitico Bob! Durante i festeggiamenti a Pittsburgh Scotty Bowman, che nel frattempo era rimasto alla guida dei Pens, commenterà che “l’allenatore dei Pittsburgh Penguins sarà per sempre Bob Johnson!”

IT’S A GREAT DAY FOR HOCKEY… Questa frase di Bob è rimasta nella storia dei Pittsburgh Penguins da quel 1991 e siamo sicuri che riecheggierà per sempre in ogni tifoso dei Pens…. quando la pronuncerete, permettetevi di dedicare un secondo al passionale “BOB “BADGER” JOHNSON!

A pochi giorni di distanza dal 25imo anniversario dalla sua scomparsa la ITALY PENS FANS TI RENDE IL SUO OMAGGIO! #LetsGoPens #ThankYouBob

“CIAO BOB!”

Match Preview: Minnesota Wild vs. Pittsburgh Penguins

Eccezionalmente per questo GAME 21, la partita sarà ad un orario più che comodo per noi italiani: puck drops alle 22.00!!  IMPOSSIBILE MANCARE!

Eccezionalmente per questo GAME 21, la partita sarà ad un orario più che comodo per noi italiani: puck drops alle 22.00!! IMPOSSIBILE MANCARE!

Nel giorno del “Black Friday” le partite di NHL vengono leggermente anticipate e per noi popolo italiano non può essere che un vantaggio per potercela gustare senza mettere sveglie o quant’altro 😉 Allo Xcel Energy Center in Minnesota i padroni di casa degli Wild ospiteranno i nostri Pittsburgh Penguins che vengono dalla bella e netta vittoria di 2 giorni di New York contro i Rangers. Ed è proprio dal quel secondo e terzo periodo che ci aspettiamo di vedere questa sera i nostri ragazzi nel tentativo di continuare un trend positivo di risultati e perchè no, vendicare quel 2-4 subito l’11 novembre in casa in quello che è stato il primo incontro stagionale tra le due squadre.

Con Hornqvist e Kunitz ancora ai box per infortunio, Coach Sullivan non può far altro che confermare le linee viste nell’ultimo incontro confermando così la difesa con Maatta ancora al fianco di Letang e Dumoulin fare coppia con Daley. Anche per quanto riguarda le linee offensive non ci saranno novità con il giovane Guentzel sempre a far reparto con Malkin e Kessel. Ottimo momento per il nostro capitano Sidney Crosby che viaggia con 14 goal realizzati in 14 partite stagionali (ed anche 5 assist messi a referto) e crediamo che non abbia proprio voglia di fermarsi! Nel net pensiamo che possa essere confermato Matt Murray, al momento il ragazzo viaggia con un record di 6-1-0 con un 94,5% di saves, non male!!

Come detto dunque, appuntamento alle ore 22.00 italiane e ci aspettiamo il massimo sostegno e la massima presenza sulla nostra pagina ufficiale Facebook!!!

A SOSTEGNO DI UNA PASSIONE! – LET’S GO PENS! –

Match Preview: Pittsburgh Penguins vs. New York Rangers

Si torna a Pittsburgh: appuntamento alle ore 01.00 italiane, tutti a sostenere i nostri Pens!! LET'S GO PENS!

Si torna a Pittsburgh: appuntamento alle ore 01.00 italiane, tutti a sostenere i nostri Pens!! LET’S GO PENS!

Dopo la road trip che ha visto i Pens ottenere un 1-1-1 contro Washington, NY Islanders e Buffalo, i Pittsburgh Penguins tornano alla PPG Arena davanti al pubblico amico dove a far visita arriveranno i NY Rangers. E’ il primo incontro stagionale tra le due squadre, una rivalità che si riaccende dopo che nelle ultime due stagioni le due squadre si sono affrontate sempre al primo turno di playoff e vere e proprie battaglie e di conseguenza ci aspettiamo una partita emozionante stanotte. I Pens in casa hanno tutt’altra marcia rispetto alle prestazioni che vediamo in trasferta ma si sa che i tifosi quando affrontano una rivale pretendono sempre la vittoria 😉

Nel pomeriggio italiano dal farm team di AHL è arrivato l’attaccante Jake Guentzel, giocatore 22enne autore sino adesso di 17 punti (7+10) in 16 presenze con i WBS. Il giovane giocatore è stato chiamato in prima squadra visto gli infortuni di Hornqvist e di Kunitz, che proprio oggi è finito in injury reserve. Oltre l’esordio di Guentzet è confermato in formazione anche Scott Wilson mentre coach Sullivan ha riconfermato a difesa del net Marc-Andrè Fleury con Matt Murray a fagli da backup.

I Rangers arrivano a Pittsburgh a 24 ore dalla sconfitta ai rigori subita contro i Florida Panthers per 3-2 perciò, visto che per loro si tratta di un back-to-back, vedremo se accuseranno una certa stanchezza oppure no. Chi non sarà della partita è sicuramente lo svedese Zibanejad che è rimasto infortunato stanotte e ne avrà per almeno 6-8 settimane mentre nel net il favorito sembra essere Antti Raanta con Henrik Lundqvist che potrebbe rimanere a riposo ma ancora non ci sono conferme a proposito. Questa la probabile formazione dei Pens di stanotte:

Hagelin – Crosby – Sheary / Guentzel – Malkin – Kessel / Wilson – Bonino – Rust / Kuhnhackl – Cullen – Sheary / Dumoulin – Letang / Maatta – Daley / Cole – Schultz.

Esordio contro i New York Rangers per il 22enne attaccante Jake Guentzel. Riuscirà a lasciare il segno?

Esordio contro i New York Rangers per il 22enne attaccante Jake Guentzel. Riuscirà a lasciare il segno?

Appuntamento dunque alle ore 01.00 italiane dove seguiremo live l’incontro sul nostro gruppo facebook Italy Pens Fans oppure seguire i nostri aggiornamenti tra periodo e periodo sulla Pagina Ufficiale Facebook!

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