BATTUTI MA NON SCONFITTI A WASHINGTON

WASHINGTON CAPITALS vs PITTSBURGH PENGUINS 3-2

First Period:

06:14 Evgeni Malkin PIT (24) assisted by Hagelin, Dumoulin

Second Period:

03:45 Patric Hornqvist PIT (16) assisted by Maatta, Crosby

04:24 Mike Richards WSH (2) assisted by Schmidt, Chimera

16:03 Evgeny Kuznetsov WSH (20) assisted by Williams, Burakovsky

Third Period:

13:38 PPG Matt Niskanen WSH (4) assisted by Backstrom 

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Il grande ex, Matt Niskanen, festeggia il suo quarto goal stagionale nonchè Game Winning Goal del match

PENS-IERO POST PARTITA

Ammettiamolo, per alcuni istanti abbiamo sperato di vincerla questa partita…

Già, perchè quel 2-0 di Hornqvist messo a segno pochi secondi dopo una super parata di Murray doveva essere un segnale che questa era la nostra serata… ed invece no, perchè purtroppo non siamo riusciti a sfruttare il cosiddetto “momentum” nella partita e solamente 39 secondi dopo ci ritrovavamo nuovamente con un solo goal di vantaggio da difendere per colpa di quel Richards, da noi tanto odiato ai tempi dei Flyers, che con un tiro nemmeno tanto violento, riusciva a bucare l’incolpevole Murray la cui visuale era stata coperta dal compagno di squadra del numero 10 Capitals.

Dispiace perdere una partita di questo tipo proprio perchè di fronte ai più forti della classe sei riuscito a metterli in difficoltà, li hai messi sotto per un bel pezzo, li hai quasi messi al tappeto ed infine svegliandoti da questo meraviglioso sogno ti ritrovi con in mano un pugno di mosche e la sola considerazione di se stessi un pochino aumentata rispetto ad una settimana fa quando prendevamo 5 sberle da Boston, ma con zero punti da riportare nel tabellino di marcia.

Dispiace ancor di più anche perchè eravamo riusciti a contenere l’uomo più rappresentativo di Washington, ossia Alexander Ovechkin, limitando a soli 3 tiri indirizzati verso la nostra porta colui che generalmente in 60 minuti ci prova almeno fra le 9 e le 10 volte… peccato, sul serio! 🙁

Decisamente positiva la prestazione del giovane backup goalie Matt Murray (34-37, 919% SP) che stoppa le avanzate dei Capitals più e più volte, subendo tre reti nelle quali può decisamente poco; detto questo spero vivamente che coach Sullivan si affidi più spesso al 21enne rispetto a colui che ogni membro della IPF 😉 spera di non vedere più in gabbia, ossia Jeff Zatkoff, con tutto il rispetto ovviamente!

Fondamentale invece il rientro al goal di Evgeni Malkin (1G, 3SOG, 2PIM) che però subisce ingenuamente la penalità che alla fine ci costerà la partita, per colpa del nostro amato ex Matt Niskanen che trova il suo quarto goal stagionale proprio contro di noi.

Abbiamo bisogno del classe e della determinazione del nostro #71 in questo periodo in cui ogni partita è decisiva.

Sidney Crosby invece conclude la sua partita con 1 assist nell’azione bellissima che porta al goal di Hornqvist ma nessun tiro indirizzato verso la porta difesa da Holtby ben contenuto da uno dei migliori centri difensivi della lega ossia Backstrom.

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Geno finta il servizio a Kessel e batte Holtby con un preciso snap shot che si infila fra fianco e braccio del forte portiere di Washington per l’1-0 Pens

Ora i punti di vantaggio sui Philadelphia Flyers continuano ad essere 3, ma non abbiamo nessuna gara in più rispetto ai nostri amati cugini e dunque si prospetta un testa a testa sino all’ultimo per la conquista di un posto ai playoff.

Non vorrei essere ripetitivo invece per quel che riguarda l’affidabilità della nostra prima linea difensiva formata da Kris Letang ed Olli Maatta: ciò che di buono fanno quando offendono infatti viene vanificato spesso e volentieri quando dovrebbero svolgere le funzioni per le quali vengono schierati, ossia difendere; a mio avviso in occasione della rete di Kuznetsov almeno uno dei due avrebbe dovuto cercare di posizionarsi molto più a stretto contatto con il #92 avversario anzichè lasciarlo liberamente colpire il puck precedentemente parato dal povero Murray.

Su la testa comunque perchè fra 2 giorni alla Consol Energy Center di Pittsburgh arriverà una squadra che a noi fa molta paura: i New York Rangers di Lundqvist & Co.

Sarà una battaglia che vivremo insieme, uniti verso la vittoria!!

LET’S GO PENS!! WE ARE THE FIFTH LINE!!

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