Siamo in Finale di STANLEY CUP!

Bentornati fans dei Pittsburgh Penguins!

Nemmeno un anno è passato dal giorno in cui capitan Sidney Crosby alzava la quarta Stanley Cup al cielo della nostra storia.

Nemmeno un anno dopo siamo di nuovo qui, a giocarci la possibilità di conquistare la più bella del reame, grazie alla vittoria registrata nella notte in una pazzesca gara 7 contro gli Ottawa Senators.

Chris Kunitz ha appena realizzato l’overtime winner! E’ festa grande a Pittsburgh (e non solo!)

La rete di Chris Kunitz al secondo tempo supplementare ha deciso una sfida che sembrava potersi protrarre all’infinito; tante, tantissime le opportunità generate e fallite dalla nostra squadra, talmente tante che ad un certo punto la porta difesa da Anderson sembrava stregata…ma quando tutto sembrava poter girare dalla parte dei Senators ecco che il veterano (diciamolo, spesso criticato dalla tribù della Italy Pens Fans) ha scagliato di prima intenzione un tiro nel quale il goalie di Ottawa non ha potuto nulla facendo esplodere l’urlo di gioia della PPG Paints Arena e di noi tutti tifosi Penguins da casa.

E’ stata una partita tiratissima, con entrambe le formazioni ben disposte sul ghiaccio dai rispettivi coach, Sullivan da una parte ha mescolato più e più volte le linee offensive in modo di trarre qualcosa di positivo, Boucher dall’altra ha risposto nello stesso modo spegnendo sul nascere per lunghi tratti della gara le proposizioni in attacco delle prime linee dei Penguins.

Handshake finale fra i due capitani, due giocatori fenomenali

Impossibile non citare la bellezza di un giocatore in casacca avversaria: Erik Karlsson ha dimostrato una volta di più di essere il miglior difensore della Lega, generando entrambi i goal dei Senators (il primo con un meraviglioso assist a Stone, il secondo con una bomba dalla blu che ha colpito il palo prima di trovare la stecca di Dzingel abile a depositare il puck in rete) e scendendo sul ghiaccio per 39 minuti e 33 secondi, pazzesco, più di 8 minuti rispetto al nostro leader di minutaggio (Olli Maatta). Ad Erik da parte di tutta la crew della Italy Pens Fans vanno i nostri sinceri complimenti.

Tornando alle linee offensive in questa gara abbiamo visto con piacere il rientro in line up di Conor Sheary, 23 goal in Regular Season ma ancora a secco in questi playoff; l’ala sinistra dopo aver iniziato la partita in quarta linea (creando inoltre il goal del vantaggio in cui ha piazzato il notevole assist per Kunitz) è stato affiancato a Sidney Crosby e solo un pizzico di sfortuna ha fatto si che il ragazzino non sia riuscito a timbrare il cartellino, andandoci vicino in un paio di clamorose occasioni. 

Se Sheary sale, Guentzel scende: il rookie è parso stanco e poco reattivo, lontano parente del funambolo visto nelle prime due serie di questa post season, speriamo per noi che in questi pochi giorni di riposo prima di gara 1 delle finals possa recuperare un briciolo di energie.

Sufficiente il rientro in line up di Justin Schultz, che ha avuto il merito di siglare la rete del secondo vantaggio con un preciso tiro dalla distanza ma che ha faticato talvolta (come tutti i nostri difensori, sia ben chiaro) nell’uscita di zona regalando troppi turnover, nei quali dovremo sicuramente migliorare in vista della serie finale.

Eccoci dunque a dover parlare della serie finale, di fronte ci troveremo come lo scorso anno una debuttante, i Nashville Predators, sorpresa (ma neanche tanto) di questa post season.

I Predators, allenati da Peter Laviolette (Stanley Cup champion alla guida dei Carolina Hurricanes nel 2006), sono una formazione composta da un reparto arretrato di livello assoluto, basti pensare che le prime due linee difensive vedono in line up gente del calibro di PK Subban, Roman Josi, Ryan Ellis (leading scorer difensivo in questi playoff) e Matthias Ekholm ed in gabbia vige il muro chiamato Pekka Rinne, autentico one man show nella serie vinta contro gli Anaheim Ducks.

Purtroppo per loro mancherà Ryan Johansen, centro della prima linea offensiva, infortunatosi in gara 4 della finale di Conference e che non farà rientro prima dell’inizio della prossima stagione. Proprio la zona centrale sarà la zona che dovremmo sfruttare a nostro vantaggio, noi abbiamo Crosby, Malkin, Bonino e Cullen, loro Fisher (in forse per gara 1), Sissons, Jarnkrok e Wilson.

Crosby & Co. avranno sulle gambe l’acido lattico accumulato in queste ultime due gare, disputate entrambe dopo che i Predators avevano già conquistato il pass per la finale, speriamo che questo non incida sul nostro stato fisico.

Ancora una volta Sidney Crosby decide di toccare il Prince of Wales Trophy, trofeo destinato alla vincitrice della Eastern Conference (così come fatto nel 2009 e nel 2016, non fatto nel 2008…)

Detto questo, uniamoci tutti ancora una volta per fare il tifo per i nostri Pittsburgh Penguins!

La nostra festa non deve finire!!

La Stanley Cup non deve lasciare Pittsburgh!!

Appuntamento per gara 1 nella notte italiana di lunedì alle ore 2:00.

#NONSUCCEDEMASESUCCEDE